Termine mutuato dall’ingegneria industriale, indica lo sforzo a cui è sottoposto un materiale.

Lo stress dovuto al lavoro può essere definito come un insieme di reazioni fisiche ed emotive dannose che si manifesta quando le richieste poste dal lavoro non sono commisurate alle capacità, risorse o esigenze del lavoratore. Lo stress lavorativo può influire negativamente sulle condizioni di salute e provocare persino infortuni.

Dal punto di vista comportamentale si riduce l’attività del soggetto, il comportamento è di tipo depressivo in maniera stabile, c’è un fallimento dei meccanismi di adattamento, quindi di coping. Si può generare una depressione grave.

Lo Stress si sviluppa attraverso un vissuto di inadeguatezza, che sostanzialmente si traduce in formulazione di pensieri prefattuali del tipo “non sono in grado di reggere questo ritmo” , “non sono in grado di raggiungere i miei obiettivi” . Il  senso di inadeguatezza si traduce in un’alterazione degli obiettivi personali, obiettivi di lavoro con un notevole impatto su tutte le relazioni interpersonali.

Alcuni fattori di Stress Lavorativo possono essere:

Richiesta di un carico eccessivo di lavoro, aspettative di ruolo- opportunità di carriera- sicurezza del posto-relazioni interpersonali-stile di management.

Condizioni fisiche (ergonomiche) :rumore – caldo/freddo – microclima

Contenuto della attività lavorativa (lavoro monotono, non autonomia, incertezza della mansione etc)

Rapporti interpersonali nel gruppo e con i supervisori

Condizioni dell’organizzazione (dimensione, struttura, burocrazia organizzativa etc).

Fattori Indivudiali: Tratti di personalità -Livello di carriera- Fattori non lavorativi (famiglia, finanze)

Le conseguenze possibili sono di matrice Psicologica: Affettive-Soddisfazione del lavoro; Fisiologica: Frequenza cardiaca, Pressione arteriosa. Comportamentale: Problemi di sonno Uso/abuso di sostanze

Malattie: Ipertensione- Coronaropatie-Alcolismo-Disagio Mentale